Presidente: Babbi Gian Luigi 
Vice Presidente: Subrani Piero
Responsabile sez. calcio a 5: Ceccarelli Stefano
Direttore Sportivo: Ionetti Paolo
Addetto stampa: Fabbri Marco
Accompagnatore ufficiale: Mambelli Alessandro
Dirigenti: Valentini Stefano - Fabbri Giovanni
Segretario: Zanotti Pierpaolo

 

 

 

 

 

 

 

 

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LE ORIGINI
L' A.S. Futsal Cesena 2000 nasce nell'estate del 2000, fondata da cinque amici: Stefano Ceccarelli, Alberto Conti, Matteo Ercolani, Andrea Moretti e Paolo Pieri, tutti reduci da un' annata infelice con i colori del Cesena Calcio a Cinque. Si è appena concluso, con un' amara retrocessione, il Campionato di Serie B della principale squadra di Calcio a 5 cesenate, ed il futuro sembra tutt' altro che roseo, visto che i dirigenti sembrano intenzionati a smembrare la squadra per allearsi con i "nemici-amici " del Dribbling Cesena, societa' al tempo militante nel Campionato di Serie C1. Alla fine i cinque scelgono di abbandonare la squadra per la quale giocano da anni. Pur in presenza di varie offerte di mercato presso altre formazioni della zona, viene presa la decisione di rimanere uniti creando una nuova squadra, autogestita in tutto e per tutto, richiamando vecchi compagni di squadra e amici. Bisogna per prima cosa dare un nome alla creatura e viene scelta quella che e' ormai da anni la denominazione ufficiale internazionale della disciplina e cioe' " Futsal ". Questa parola, che in portoghese significa letteralmente " calcio da salotto ", trae spunto dalle origini brasiliane del calcetto, che nel paese sudamericano e' uno sport molto praticato e molto seguito. Come colori sociali, tanto per restare nelle tradizioni pedatorie della citta' di Cesena, vengono scelti il bianco e il nero. Il nuovo millennio vede quindi l'esordio del Futsal Cesena, e naturalmente il numero 2000 non poteva mancare nella denominazione. Oltre ai soci fondatori arrivano anche altri ex atleti del Cesena Calcio a 5, i vari Rudy Sarti, Massimo Angeli, Luciano Lontani, Antonio Brasini, Marco Sbrighi, Fedele Sorrenti e Gianni Rovereti. A completare l'organico vengono chiamati amici come Paolo Medri, Paolo Cola, Lorenzo Amadori e Marcello Ercolani. Come campo di gioco viene scelto il " Centro Sportivo di Rio Marano". Nonostante la carica di matricola pero', nessuno in squadra pensa di non effettuare una galoppata vincente, visto che si disputa il Campionato Provinciale di Serie D, sicuramente molto stretto a gente navigata da tante stagioni in categorie superiori. Sin dall'inizio l'obiettivo è quello di vincere tutto ed infatti alla fine arrivano la promozione e la Coppa Italia di categoria.

SI SALE IN C2
All'inizio della stagione 2001-2002,la Futsal Cesena si ritrova, con rinnovato entusiasmo, ai blocchi di partenza del secondo torneo regionale con grandi novita' nell'organico. Arrivano infatti altri ex dal Cesena Calcio a 5, quali il portiere Cantarelli e il difensore Gianni Ceccarelli. Ma lo scoop autentico e' la decisione dei fratelli Zanoli di far parte del team. Marco Zanoli infatti dopo ben sette anni lascia il Cesena C/5 e si porta dietro il fratellino Maurizio, protagonista nel calcio a 11 prima in Interregionale e poi in C2. Marco Zanoli diventa allenatore/giocatore della squadra, in panchina porta il carico di esperienza fatta alla corte dei vari Magnani, Di Fabio e De Gregorio. Lasciano la squadra Lontani e Sbrighi. Altra novità della stagione è il campo di gioco. La Futsal trasloca al Palaippo, vecchio palazzetto in zona Ippodromo, capace di ospitare 350 spettatori. Il Campionato è diviso in due gironi da 12 squadre ognuno e Cesena gioca nel girone A. Dopo una lunga cavalcata la squadra termina il campionato al primo posto nel suo girone, ma per l'assurdità della formula deve disputare gli insidiosi play-off prima di esultare. Questi ultimi, come al solito, si disputano sui campi all'aperto di Pinarella di Cervia, notoriamente pericolosi per il fatto di avere tutte le squadre e relative tifoserie a stretto contatto e con nessun sistema di sicurezza. Nella finale la Futsal parte male e va sotto nel punteggio ma poi dopo una grande rimonta conquista la vittoria e la sospirata promozione in C1. Alla fine della gara una violenta lite in campo fra giocatori porterà le pesanti squalifiche di Ercolani, Brasini e Conti.

FINALMENTE IN C1 !
I ragazzi della Futsal tornano a respirare l'aria di un campionato che li ha visti a lungo protagonisti in più tenera età. E' proprio questa l'incognita che tormenta mister Zanoli, che assieme al rientrante D.S. Pino Scatassi, deve ringiovanire la sua rosa. Tra l'altro anche il regolamento impone la presenza di almeno tre giovani in squadra. Dei vecchi leoni si perde il solo Sorrenti, ma il vero colpo è l'acquisto di Cristian Betti dal Romagna Iniziative. Si cerca di ringiovanire la squadra con ragazzi di talento : Boschetti, Maioli,Foschi,Ionetti, Bellagamba e dalla Garmon Rimini arriva anche Piersimoni. Ad aiutare mister Zanoli arriva un caro amico, Andrea Fiori. E' anche obbligatorio allestire una squadra juniores e si pensa di affidarla a Luca Zannoni, alla sua prima esperienza da allenatore , ma dopo tre giornate e altrettante sconfitte avviene l'avvicendamento con Stefano Valentini. Confermatissimi come accompagnatori ufficiali Oriano Domeniconi e Luciano Lontani. Nonostante un'altra stagione molto positiva la tanto desiderata promozione in serie B però non arriva. I ragazzi ce la mettono proprio tutta, arrivano secondi in campionato alla pari con il Romagna, e poi vincono lo spareggio per acquisire il diritto a giocarsi la serie B contro formazioni di altre regioni. La squadra da incontrare è il Daewoo Montesicuro, formazione marchigiana; la Futsal perde di una rete in casa, mentre al ritorno pareggia e deve dire addio ai sogni di gloria. Durante l’estate si tenta la carta del ripescaggio, ma nella graduatoria stilata dalla Federazione, Cesena viene subito dopo altre squadre che presentano requisiti migliori, per cui la domanda non viene accettata.

UN ALTRO ANNO IN C1 !
Stagione 2003-2004:la Società fa le cose per bene ! La novità più importante è sicuramente quella del nuovo sponsor, la D.T.R. acronimo di Da Tripoli Immobiliare, un amico giovane ed entusiasta, voglioso di emergere sia nel proprio campo lavorativo che in quello sportivo. Si spera che la collaborazione avviata sia proficua per entrambe le società, e soprattutto duratura. A livello di giocatori se ne vanno dei pezzi da 90 come il portiere Cantarelli, Maurizio Zanoli, Brasini ed anche il bomber Betti, ma sono rimpiazzati con Miceli dal Forlì C/5 e con Palmiero e Colonna dalla Garmon Rimini. Dalla città rivierasca arriva anche il nuovo allenatore, un tecnico di grande esperienza anche se inattivo da qualche anno. Si tratta di Massimo Amadei, ex coach della Garmon e del Gatteo, un uomo con tanta voglia di ricominciare e desideroso di rilanciarsi. La Società si arricchisce poi di un prezioso elemento come Paolo Ionetti, vulcanico ed efficientissimo collaboratore, al quale viene affidata la squadra juniores. Arrivano anche il portiere Christian Valentini, dal Rumagna, e Dionigi, dal Martorano, dal quale viene riscattato anche Boschetti. Viene poi tesserato un leccese di belle speranze, Antonazzo, che disputerà qualche scampolo di gara. Nel mese di novembre arriva Michele Fantini dal Romagna Iniziative di A2! Lungamente inseguito dalla Società bianconera, con Michele si riforma il gruppo storico che aveva portato il Cesena calcio a 5 in serie B nel ’99, ed inoltre si eleva notevolmente il tasso tecnico. Nel mercato di riparazione di dicembre poi viene ingaggiato il giovane Andrea Mazzocchi dalla Cusercolese. Tutto confermato il resto dello staff. Il girone d' andata è esaltante, tant'è vero che a dicembre i bianconeri guidano la classifica con 6 punti sulla seconda. Ma nella seconda parte del torneo qualcosa va storto e, complice anche un brutto infortunio a Colonna, sin lì dilagante, la Futsal viene risucchiata e superata prima dal Castel San Pietro e poi dal Bologna. Alla fine è terza, ai play-off elimina l'Eclisse ma viene fermata in finale dal Bologna.

LA FUSIONE CON IL TORRE DEL MORO
Smaltita la delusione per il mancato raggiungimento della serie B, si riparte per il terzo anno consecutivo in serie C1. Dopo il divorzio consensuale da mister Amadei, in panchina siede Franco Di Fabio . Ma la novità più grossa riguarda la fusione della societa' Futsal Cesena con il Torre del Moro, compagine storica del calcio giovanile di Cesena. Qui fra l'altro hanno mosso i primi passi diversi elementi della Futsal. Nasce così l'A.C.S. TORRE DEL MORO FUTSAL, che oltre alla prima squadra allestisce tre formazioni giovanili di calcio a 5 oltre a quelle di calcio. Accanto a mister Di Fabio arriva Alessandro Mambelli, ex U21 del Romagna Iniziative. Fra i giocatori se ne vanno Conti, Colonna, Palmiero, Boschetti, Dionigi e Christian Valentini. Fra gli arrivi un grosso colpo, Stefano Budellacci, e due ritorni: Domeniconi e Maioli, che però si riveleranno entrambi delle meteore. Dopo aver disputato una prima parte del torneo piuttosto deludente, la squadra compie un’autentica svolta nel girone di ritorno, vincendo le prime 5 giornate e uscendo dalla zona play-out. Alla fine sarà ottava, ma a Di Fabio andrà il merito di aver lanciato in prima squadra giovani come Buda, Martini e Antonazzo.

STAGIONE 2005/2006 - SI COMINCIA A RIFONDARE
Dopo la sofferta salvezza della stagione 2004/2005 la gestione della Società, da sempre nelle mani di Stefano Ceccarelli, viene affidata a Mambelli-Ionetti e al rientrante Scatassi. Il trio decide che è ora di ringiovanire il gruppo e con grande dispiacere non vengono confermati Marco Zanoli, Matteo Ercolani, Paolo Pieri, Lorenzo Amadori e Gianni Rovereti. Mister Di Fabio viene promosso dal Torre del Moro a Direttore Tecnico di tutte le squadre della Polisportiva. Alla guida tecnica della Futsal ritorna mister Amadei. Confermatissimi capitan Moretti, Fantini, Budellacci e naturalmente bomber Ceccarelli, che decide di fare solo il giocatore lasciando ad altri, come detto, la gestione della società. Ampio spazio ai giovani con le conferme di Buda, Daniele Ionetti, e Martini. Dal Derby Forlì arrivano anche Farneti, Bombardi e Mangelli, dal Ravenna arriva Davide Placuzzi e dal Forlì Michele Gurioli. Confermatissimi anche Antonazzo, Sarti e Mazzocchi. Come l’anno precedente, la stagione inizia male, anche all’interno dello spogliatoio non tutto funziona a meraviglia, e a novembre Placuzzi e Bombardi salutano la compagnia. Arrivano il portiere Alessandro Rossi e l’attaccante Giampaoletti, dai quali ci si aspetta una svolta. Purtroppo così non succede, e alla sosta natalizia, dopo sette sconfitte consecutive e con la squadra in piena zona retrocessione, mister Amadei decide di dimettersi. La squadra viene affidata ai due giocatori più rappresentativi, Ceccarelli e Fantini, che avranno l’arduo compito di provare a salvare la barca ormai alla deriva. Vengono messi fuori rosa gli ultimi arrivati Rossi e Giampaoletti, viene data fiducia a Martini tra i pali, e la squadra torna a fare punti. L’impronta dei due allenatori-giocatori si fa sentire, così la Futsal risale la china e all’ultima giornata può festeggiare la salvezza e la nona posizione finale.

STAGIONE 2006/2007 - RIFONDAZIONE EFFETTUATA
E' l'anno zero della rifondazione. La gestione della società torna nelle mani di Ceccarelli, che decide di lasciare il campo di gioco e dedicarsi solo alla dirigenza. Accanto a lui, come diesse, Paolo Ionetti, che prende il ruolo di Scatassi, costretto a farsi momentaneamente da parte per problemi personali, e che allestisce una squadra ricca di novità. Oltre a Ceccarelli abbandona l’attività anche Moretti, storico capitano della squadra; inoltre se ne vanno Buda, al Derby, e Gurioli che torna al Forlì. In Società arriva Marco Fabbri, che affianca il figlio Giovanni come accompagnatore. La panchina è affidata a Michele Fantini, che continuerà a giocare e sarà affiancato da Mauro Biondi come allenatore in seconda. Resta anche il prezioso Alessandro Mambelli che darà una mano allo staff tecnico. Il colpo di mercato è Thomas Senni, bomber del calcio a 11 dilettantistico, che prova l’esperienza nel calcio a 5. Arrivano anche altri giovani come Venturi, Ravaioli, Callisesi e Lingilio. Dopo tre anni torna Brasini, mentre viene ingaggiato dal Romagna Iniziative Gianluca Ricci. Entrano stabilmente in prima squadra due juniores, Sintuzzi e Pollini. La Futsal disputa un buon Campionato, mette in vetrina diverse buone individualità fra cui spicca bomber Senni, autore di ben 58 reti. Dopo aver toccato anche la zona play-off, alla fine arriva ottava, con 44 punti, raggiungendo la salvezza con tre turni di anticipo.

STAGIONE 2007/2008 – STAGIONE MALEDETTA, RETROCESSIONE IN C2
Per il sesto anno consecutivo la Futsal partecipa al Campionato di C1. Il colpo dell’estate è quello che porta in bianconero Paolo Paganelli, che ha alle spalle tredici anni da allenatore in seconda nel Cesena calcio a 5. Alla Futsal affiancherà Fantini nella conduzione tecnica, portando con sé entusiasmo ed esperienza. Sul fronte giocatori arrivano Gabriele Nanni, dal Gatteo, Mirko Guerra dal Romagna, Giacomo Domeniconi, giovane portiere, e Andrea Sansone. Se ne vanno Lingilio, Ricci, Callisesi, Ravaioli, oltre a Sarti e Brasini che lasciano l’attività. La squadra sembra competitiva, con le conferme del nucleo storico e con l’innesto di qualche giovane, ma solo il campo potrà dire la verità sulla qualità della rosa. Dopo un anno di stop, si allestiscono ben due squadre giovanili: la juniores, che viene affidata a Marcello Piccinini, e gli allievi, allenati da Marco Pollini. Il campionato comincia in salita, con due punti in tre partite, così si cerca subito di correre ai ripari e viene tesserato l'esperto Max Agostini, che contribuirà subito ad una serie positiva di risultati, per poi finire nel dimenticatoio a causa di malanni fisici, salvo riapparire nel finale di stagione. Il 26 ottobre, però, la grande famiglia della Futsal è colpita da un gravissimo lutto. Pino Scatassi, all'età di 53 anni, perde improvvisamente la vita, a causa di un infarto, gettando nello sconforto la moglie Patrizia, la figlia Silvia, ma anche tutti gli amici che con lui avevano condiviso gioie e dolori nel mondo del calcio a 5. Una perdita dolorosa, inaspettata, che vede un pezzo di storia della Futsal andarsene per sempre. Il campionato prosegue fra alti e bassi, la coppia Fantini-Paganelli fatica a gestire uno spogliatoio all'interno del quale qualcosa inizia a scricchiolare, e alla fine del girone di andata la Futsal è in zona play-out. Al mercato di gennaio arriva l'italo-argentino Gustavo Pino, giovane talento dal carattere difficile, si torna a vincere e si arriva a metà classifica. Il gruppo continua intanto a sfaldarsi, si avvertono diversi malumori, e si tocca il fondo nella gara interna con il Cibeno, persa malamente, con lo spogliatoio palesemente spaccato a metà. La guida tecnica della squadra passa nelle mani di Stefano Ceccarelli, con Paganelli vice, e Fantini responsabilizzato in campo. La svolta però non avviene, si va in caduta libera, sino ad arrivare a 5 sconfitte consecutive. Vengono messi fuori rosa bomber Senni e Mazzocchi, accusati di destabilizzare il gruppo con comportamenti indisciplinati, così con un colpo di coda (sei punti nelle ultime due gare), la Futsal raggiunge quota 39 che però non bastano per evitare i play-out. L'avversario è proprio quello che si voleva evitare, il Rimini, che arriva in rimonta alla fine della regular-season, in ottima condizione di forma e di morale. L'andata si gioca a San Marino per l'indisponibilità del Flaminio, la Futsal va in vantaggio, viene rimontata e travolta da 5 reti; nel finale la rete di Pino riduce il passivo e tiene viva la speranza di rimonta. Sette giorni più tardi, in un Palaippo stracolmo e trasformato in bolgia, i ragazzi bianconeri disputano la migliore gara dell'anno. Fantini è super, realizza due reti che danno il la alla rimonta. A fine primo tempo il Rimini accorcia su tiro libero. Nella ripresa Nanni e Pino (allo scadere) fanno esplodere il Palazzetto; l'impresa impossibile è compiuta. Quando tutto è pronto per i supplementari, l'arbitro Stassi si inventa un tiro libero per gli ospiti che realizzano e possono esultare per la salvezza. Una beffa atroce, degno coronamento di una stagione maledetta, che vede la prima retrocessione nella storia della Futsal.
 

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