LE ORIGINI
L' A.S. Futsal Cesena 2000 nasce nell'estate del 2000, fondata da cinque
amici: Stefano Ceccarelli, Alberto Conti, Matteo Ercolani, Andrea Moretti e
Paolo Pieri, tutti reduci da un' annata infelice con i colori del Cesena
Calcio a Cinque. Si è appena concluso, con un' amara retrocessione, il
Campionato di Serie B della principale squadra di Calcio a 5 cesenate, ed il
futuro sembra tutt' altro che roseo, visto che i dirigenti sembrano
intenzionati a smembrare la squadra per allearsi con i "nemici-amici " del
Dribbling Cesena, societa' al tempo militante nel Campionato di Serie C1.
Alla fine i cinque scelgono di abbandonare la squadra per la quale giocano
da anni. Pur in presenza di varie offerte di mercato presso altre formazioni
della zona, viene presa la decisione di rimanere uniti creando una nuova
squadra, autogestita in tutto e per tutto, richiamando vecchi compagni di
squadra e amici. Bisogna per prima cosa dare un nome alla creatura e viene
scelta quella che e' ormai da anni la denominazione ufficiale internazionale
della disciplina e cioe' " Futsal ". Questa parola, che in portoghese
significa letteralmente " calcio da salotto ", trae spunto dalle origini
brasiliane del calcetto, che nel paese sudamericano e' uno sport molto
praticato e molto seguito. Come colori sociali, tanto per restare nelle
tradizioni pedatorie della citta' di Cesena, vengono scelti il bianco e il
nero. Il nuovo millennio vede quindi l'esordio del Futsal Cesena, e
naturalmente il numero 2000 non poteva mancare nella denominazione. Oltre ai
soci fondatori arrivano anche altri ex atleti del Cesena Calcio a 5, i vari
Rudy Sarti, Massimo Angeli, Luciano Lontani, Antonio Brasini, Marco Sbrighi,
Fedele Sorrenti e Gianni Rovereti. A completare l'organico vengono chiamati
amici come Paolo Medri, Paolo Cola, Lorenzo Amadori e Marcello Ercolani.
Come campo di gioco viene scelto il " Centro Sportivo di Rio Marano".
Nonostante la carica di matricola pero', nessuno in squadra pensa di non
effettuare una galoppata vincente, visto che si disputa il Campionato
Provinciale di Serie D, sicuramente molto stretto a gente navigata da tante
stagioni in categorie superiori. Sin dall'inizio l'obiettivo è quello di
vincere tutto ed infatti alla fine arrivano la promozione e la Coppa Italia
di categoria.
SI SALE IN C2
All'inizio della stagione 2001-2002,la Futsal Cesena si ritrova, con
rinnovato entusiasmo, ai blocchi di partenza del secondo torneo regionale
con grandi novita' nell'organico. Arrivano infatti altri ex dal Cesena
Calcio a 5, quali il portiere Cantarelli e il difensore Gianni Ceccarelli.
Ma lo scoop autentico e' la decisione dei fratelli Zanoli di far parte del
team. Marco Zanoli infatti dopo ben sette anni lascia il Cesena C/5 e si
porta dietro il fratellino Maurizio, protagonista nel calcio a 11 prima in
Interregionale e poi in C2. Marco Zanoli diventa allenatore/giocatore della
squadra, in panchina porta il carico di esperienza fatta alla corte dei vari
Magnani, Di Fabio e De Gregorio. Lasciano la squadra Lontani e Sbrighi.
Altra novità della stagione è il campo di gioco. La Futsal trasloca al
Palaippo, vecchio palazzetto in zona Ippodromo, capace di ospitare 350
spettatori. Il Campionato è diviso in due gironi da 12 squadre ognuno e
Cesena gioca nel girone A. Dopo una lunga cavalcata la squadra termina il
campionato al primo posto nel suo girone, ma per l'assurdità della formula
deve disputare gli insidiosi play-off prima di esultare. Questi ultimi, come
al solito, si disputano sui campi all'aperto di Pinarella di Cervia,
notoriamente pericolosi per il fatto di avere tutte le squadre e relative
tifoserie a stretto contatto e con nessun sistema di sicurezza. Nella finale
la Futsal parte male e va sotto nel punteggio ma poi dopo una grande rimonta
conquista la vittoria e la sospirata promozione in C1. Alla fine della gara
una violenta lite in campo fra giocatori porterà le pesanti squalifiche di
Ercolani, Brasini e Conti.
FINALMENTE IN C1 !
I ragazzi della Futsal tornano a respirare l'aria di un campionato che li ha
visti a lungo protagonisti in più tenera età. E' proprio questa l'incognita
che tormenta mister Zanoli, che assieme al rientrante D.S. Pino Scatassi,
deve ringiovanire la sua rosa. Tra l'altro anche il regolamento impone la
presenza di almeno tre giovani in squadra. Dei vecchi leoni si perde il solo
Sorrenti, ma il vero colpo è l'acquisto di Cristian Betti dal Romagna
Iniziative. Si cerca di ringiovanire la squadra con ragazzi di talento :
Boschetti, Maioli,Foschi,Ionetti, Bellagamba e dalla Garmon Rimini arriva
anche Piersimoni. Ad aiutare mister Zanoli arriva un caro amico, Andrea
Fiori. E' anche obbligatorio allestire una squadra juniores e si pensa di
affidarla a Luca Zannoni, alla sua prima esperienza da allenatore , ma dopo
tre giornate e altrettante sconfitte avviene l'avvicendamento con Stefano
Valentini. Confermatissimi come accompagnatori ufficiali Oriano Domeniconi e
Luciano Lontani. Nonostante un'altra stagione molto positiva la tanto
desiderata promozione in serie B però non arriva. I ragazzi ce la mettono
proprio tutta, arrivano secondi in campionato alla pari con il Romagna, e
poi vincono lo spareggio per acquisire il diritto a giocarsi la serie B
contro formazioni di altre regioni. La squadra da incontrare è il Daewoo
Montesicuro, formazione marchigiana; la Futsal perde di una rete in casa,
mentre al ritorno pareggia e deve dire addio ai sogni di gloria. Durante
l’estate si tenta la carta del ripescaggio, ma nella graduatoria stilata
dalla Federazione, Cesena viene subito dopo altre squadre che presentano
requisiti migliori, per cui la domanda non viene accettata.
UN ALTRO ANNO IN C1 !
Stagione 2003-2004:la Società fa le cose per bene ! La novità più importante
è sicuramente quella del nuovo sponsor, la D.T.R. acronimo di Da Tripoli
Immobiliare, un amico giovane ed entusiasta, voglioso di emergere sia nel
proprio campo lavorativo che in quello sportivo. Si spera che la
collaborazione avviata sia proficua per entrambe le società, e soprattutto
duratura. A livello di giocatori se ne vanno dei pezzi da 90 come il
portiere Cantarelli, Maurizio Zanoli, Brasini ed anche il bomber Betti, ma
sono rimpiazzati con Miceli dal Forlì C/5 e con Palmiero e Colonna dalla
Garmon Rimini. Dalla città rivierasca arriva anche il nuovo allenatore, un
tecnico di grande esperienza anche se inattivo da qualche anno. Si tratta di
Massimo Amadei, ex coach della Garmon e del Gatteo, un uomo con tanta voglia
di ricominciare e desideroso di rilanciarsi. La Società si arricchisce poi
di un prezioso elemento come Paolo Ionetti, vulcanico ed efficientissimo
collaboratore, al quale viene affidata la squadra juniores. Arrivano anche
il portiere Christian Valentini, dal Rumagna, e Dionigi, dal Martorano, dal
quale viene riscattato anche Boschetti. Viene poi tesserato un leccese di
belle speranze, Antonazzo, che disputerà qualche scampolo di gara. Nel mese
di novembre arriva Michele Fantini dal Romagna Iniziative di A2! Lungamente
inseguito dalla Società bianconera, con Michele si riforma il gruppo storico
che aveva portato il Cesena calcio a 5 in serie B nel ’99, ed inoltre si
eleva notevolmente il tasso tecnico. Nel mercato di riparazione di dicembre
poi viene ingaggiato il giovane Andrea Mazzocchi dalla Cusercolese. Tutto
confermato il resto dello staff. Il girone d' andata è esaltante, tant'è
vero che a dicembre i bianconeri guidano la classifica con 6 punti sulla
seconda. Ma nella seconda parte del torneo qualcosa va storto e, complice
anche un brutto infortunio a Colonna, sin lì dilagante, la Futsal viene
risucchiata e superata prima dal Castel San Pietro e poi dal Bologna. Alla
fine è terza, ai play-off elimina l'Eclisse ma viene fermata in finale dal
Bologna.
LA FUSIONE CON IL TORRE
DEL MORO
Smaltita la delusione per il mancato raggiungimento della serie B, si
riparte per il terzo anno consecutivo in serie C1. Dopo il divorzio
consensuale da mister Amadei, in panchina siede Franco Di Fabio . Ma la
novità più grossa riguarda la fusione della societa' Futsal Cesena con il
Torre del Moro, compagine storica del calcio giovanile di Cesena. Qui fra
l'altro hanno mosso i primi passi diversi elementi della Futsal. Nasce così
l'A.C.S. TORRE DEL MORO FUTSAL, che oltre alla prima squadra allestisce tre
formazioni giovanili di calcio a 5 oltre a quelle di calcio. Accanto a
mister Di Fabio arriva Alessandro Mambelli, ex U21 del Romagna Iniziative.
Fra i giocatori se ne vanno Conti, Colonna, Palmiero, Boschetti, Dionigi e
Christian Valentini. Fra gli arrivi un grosso colpo, Stefano Budellacci, e
due ritorni: Domeniconi e Maioli, che però si riveleranno entrambi delle
meteore. Dopo aver disputato una prima parte del torneo piuttosto deludente,
la squadra compie un’autentica svolta nel girone di ritorno, vincendo le
prime 5 giornate e uscendo dalla zona play-out. Alla fine sarà ottava, ma a
Di Fabio andrà il merito di aver lanciato in prima squadra giovani come Buda,
Martini e Antonazzo.
STAGIONE 2005/2006 - SI
COMINCIA A RIFONDARE
Dopo la sofferta salvezza della stagione 2004/2005 la gestione della
Società, da sempre nelle mani di Stefano Ceccarelli, viene affidata a
Mambelli-Ionetti e al rientrante Scatassi. Il trio decide che è ora di
ringiovanire il gruppo e con grande dispiacere non vengono confermati Marco
Zanoli, Matteo Ercolani, Paolo Pieri, Lorenzo Amadori e Gianni Rovereti.
Mister Di Fabio viene promosso dal Torre del Moro a Direttore Tecnico di
tutte le squadre della Polisportiva. Alla guida tecnica della Futsal ritorna
mister Amadei. Confermatissimi capitan Moretti, Fantini, Budellacci e
naturalmente bomber Ceccarelli, che decide di fare solo il giocatore
lasciando ad altri, come detto, la gestione della società. Ampio spazio ai
giovani con le conferme di Buda, Daniele Ionetti, e Martini. Dal Derby Forlì
arrivano anche Farneti, Bombardi e Mangelli, dal Ravenna arriva Davide
Placuzzi e dal Forlì Michele Gurioli. Confermatissimi anche Antonazzo, Sarti
e Mazzocchi. Come l’anno precedente, la stagione inizia male, anche
all’interno dello spogliatoio non tutto funziona a meraviglia, e a novembre
Placuzzi e Bombardi salutano la compagnia. Arrivano il portiere Alessandro
Rossi e l’attaccante Giampaoletti, dai quali ci si aspetta una svolta.
Purtroppo così non succede, e alla sosta natalizia, dopo sette sconfitte
consecutive e con la squadra in piena zona retrocessione, mister Amadei
decide di dimettersi. La squadra viene affidata ai due giocatori più
rappresentativi, Ceccarelli e Fantini, che avranno l’arduo compito di
provare a salvare la barca ormai alla deriva. Vengono messi fuori rosa gli
ultimi arrivati Rossi e Giampaoletti, viene data fiducia a Martini tra i
pali, e la squadra torna a fare punti. L’impronta dei due
allenatori-giocatori si fa sentire, così la Futsal risale la china e
all’ultima giornata può festeggiare la salvezza e la nona posizione finale.
STAGIONE 2006/2007 -
RIFONDAZIONE EFFETTUATA
E' l'anno zero della rifondazione. La gestione della società torna nelle
mani di Ceccarelli, che decide di lasciare il campo di gioco e dedicarsi
solo alla dirigenza. Accanto a lui, come diesse, Paolo Ionetti, che prende
il ruolo di Scatassi, costretto a farsi momentaneamente da parte per
problemi personali, e che allestisce una squadra ricca di novità. Oltre a
Ceccarelli abbandona l’attività anche Moretti, storico capitano della
squadra; inoltre se ne vanno Buda, al Derby, e Gurioli che torna al Forlì.
In Società arriva Marco Fabbri, che affianca il figlio Giovanni come
accompagnatore. La panchina è affidata a Michele Fantini, che continuerà a
giocare e sarà affiancato da Mauro Biondi come allenatore in seconda. Resta
anche il prezioso Alessandro Mambelli che darà una mano allo staff tecnico.
Il colpo di mercato è Thomas Senni, bomber del calcio a 11 dilettantistico,
che prova l’esperienza nel calcio a 5. Arrivano anche altri giovani come
Venturi, Ravaioli, Callisesi e Lingilio. Dopo tre anni torna Brasini, mentre
viene ingaggiato dal Romagna Iniziative Gianluca Ricci. Entrano stabilmente
in prima squadra due juniores, Sintuzzi e Pollini. La Futsal disputa un buon
Campionato, mette in vetrina diverse buone individualità fra cui spicca
bomber Senni, autore di ben 58 reti. Dopo aver toccato anche la zona
play-off, alla fine arriva ottava, con 44 punti, raggiungendo la salvezza
con tre turni di anticipo.
STAGIONE 2007/2008 –
STAGIONE MALEDETTA, RETROCESSIONE IN C2
Per il sesto anno consecutivo la Futsal partecipa al Campionato di C1. Il
colpo dell’estate è quello che porta in bianconero Paolo Paganelli, che ha
alle spalle tredici anni da allenatore in seconda nel Cesena calcio a 5.
Alla Futsal affiancherà Fantini nella conduzione tecnica, portando con sé
entusiasmo ed esperienza. Sul fronte giocatori arrivano Gabriele Nanni, dal
Gatteo, Mirko Guerra dal Romagna, Giacomo Domeniconi, giovane portiere, e
Andrea Sansone. Se ne vanno Lingilio, Ricci, Callisesi, Ravaioli, oltre a
Sarti e Brasini che lasciano l’attività. La squadra sembra competitiva, con le
conferme del nucleo storico e con l’innesto di qualche giovane, ma solo il
campo potrà dire la verità sulla qualità della rosa. Dopo un anno di stop,
si allestiscono ben due squadre giovanili: la juniores, che viene affidata a Marcello Piccinini,
e gli allievi, allenati da Marco Pollini. Il campionato comincia in salita,
con due punti in tre partite, così si cerca subito di correre ai ripari e
viene tesserato l'esperto Max Agostini, che contribuirà subito ad una serie
positiva di risultati, per poi finire nel dimenticatoio a causa di malanni
fisici, salvo riapparire nel finale di stagione. Il 26 ottobre, però, la
grande famiglia della Futsal è colpita da un gravissimo lutto. Pino Scatassi,
all'età di 53 anni, perde improvvisamente la vita, a causa di un infarto,
gettando nello sconforto la moglie Patrizia, la figlia Silvia, ma anche
tutti gli amici che con lui avevano condiviso gioie e dolori nel mondo del
calcio a 5. Una perdita dolorosa, inaspettata, che vede un pezzo di storia
della Futsal andarsene per sempre. Il campionato prosegue fra alti e bassi,
la coppia Fantini-Paganelli fatica a gestire uno spogliatoio all'interno del
quale qualcosa inizia a scricchiolare, e alla fine del girone di andata la
Futsal è in zona play-out. Al mercato di gennaio arriva l'italo-argentino
Gustavo Pino, giovane talento dal carattere difficile, si torna a vincere e
si arriva a metà classifica. Il gruppo continua intanto a sfaldarsi, si
avvertono diversi malumori, e si tocca il fondo nella gara interna con il
Cibeno, persa malamente, con lo spogliatoio palesemente spaccato a metà. La
guida tecnica della squadra passa nelle mani di Stefano Ceccarelli, con
Paganelli vice, e Fantini responsabilizzato in campo. La svolta però non
avviene, si va in caduta libera, sino ad arrivare a 5 sconfitte consecutive.
Vengono messi fuori rosa bomber Senni e Mazzocchi, accusati di
destabilizzare il gruppo con comportamenti indisciplinati, così con un colpo
di coda (sei punti nelle ultime due gare), la Futsal raggiunge quota 39 che
però non bastano per evitare i play-out. L'avversario è proprio quello che
si voleva evitare, il Rimini, che arriva in rimonta alla fine della
regular-season, in ottima condizione di forma e di morale. L'andata si gioca
a San Marino per l'indisponibilità del Flaminio, la Futsal va in vantaggio,
viene rimontata e travolta da 5 reti; nel finale la rete di Pino riduce il
passivo e tiene viva la speranza di rimonta. Sette giorni più tardi, in un
Palaippo stracolmo e trasformato in bolgia, i ragazzi bianconeri disputano
la migliore gara dell'anno. Fantini è super, realizza due reti che danno il
la alla rimonta. A fine primo tempo il Rimini accorcia su tiro libero. Nella
ripresa Nanni e Pino (allo scadere) fanno esplodere il Palazzetto; l'impresa
impossibile è compiuta. Quando tutto è pronto per i supplementari, l'arbitro
Stassi si inventa un tiro libero per gli ospiti che realizzano e possono
esultare per la salvezza. Una beffa atroce, degno coronamento di una
stagione maledetta, che vede la prima retrocessione nella storia della
Futsal.
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